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Ed eccoci, sul vero blog del motorismo (rallysmo in particolare) piemontese a commentare l’edizione 2008 del rallysprint della Pietra di Bagnolo. Partiamo subito col dire che la manifestazione gode anche quest’anno della sempre attenta e puntuale organizzazione dello Sport Rally Team di Piero Capello, cui vanno ancora una volta tutti i complimenti per l’ottima gestione di una gara che di potenziali problemi poteva presentarne molti, dalla gestione del pubblico (viste le strade di montagna con pochi accessi tutto relegato in pochissimi posti raggiungibili), alla oggettiva difficoltà a liberare le strade in caso di incidenti. La gara è stata molto bella: 152 partenti sono un risultato decisamente eccellente al giorno d’oggi, a conferma che ormai attorno a questa scuderia organizzatrice si è creato un vero zoccolo duro di piloti che non mancano mai, ben consapevoli che iscriversi ad una gara di questo tipo vuol dire iscriversi ad una manifestazione seria e divertente, oltre che tecnicamente impegnativa. Inoltre la bellezza delle prove a le località ad alta densità motoristica hanno aiutato il raggiungimento di un traguardo cosi’ importante… Pronostici mai cosi’ difficili, tra piloti molto validi e la sempre più divertente ed agguerrita lotta tra clio Williams e nuove clio r3, sempre più numerose ed affinate. La gara parte con un inconveniente sulla prima prova, quando un incidente del numero 3, Morra, grande atteso al via, fa da tappo a tutte le vetture che seguono, portando inevitabilmente al tempo imposto per tutti tranne i primi 2 a transitare sulla strada e a un ritardo di circa 20 minuti sulle due successive p.s., ritardo che è stato ottimamente gestito dall’organizzatore, che è stato abile a annullarlo tra primo e secondo giro di gara. Seconda prova, si fa sul serio… Tantissimo pubblico nella nostra postazione, la splendida inversione in piazza a montoso, pubblico scaldato a dovere dai due bravissimi apripista, una 206 gruppo a e una splendida delta integrale gialla-martini racing che tra scodate e derapate ha fatto battere per la prima volta le mani ai presenti… I passaggi proseguono veloci, tra qualche bel passaggio, qualche passaggio un po’ a vuoto nel tentativo di dare spettacolo e soprattutto diversi piloti impegnati a non perdersi in inutili “numeri” e girare pulito visto il grande spazio a disposizione… A tagliare per primo il traguardo di Bagnolo è un nuovo nome del rallysmo, almeno a livello di vittorie: BOUVIER-DI TULLIO, sulla sempreverde Clio Williams, con il tempo totale di 18 minuti e 17. A soli 5 secondi una piacevole e spettacolare conferma: il grande Danilo Ameglio, con il fido Marinotto alle note, sulla celebre peugeot 106 grigia autopreparata che sfreccia come un razzo tra le stradine di montagna delle Alpi del cuneese. Bellissima prova per Chiomio-Quattrocchio, su clio Williams, che precedono Picotto, che ha potuto, partendo con il numero uno, percorrere per intero la gara, compresa dunque la prima prova speciale, e che con la prima delle clio r3 al traguardo precede di tre secondi Cristian Morina, anch’egli sulla nuovissima clio r3. Sesto Chiaberto, su Williams, che precede un bravissimo Guido Vivalda, primo di A7 su peugeot 206, spettacolare e preciso, che arriva davanti ai nostri amici Mazzarà- Mazzetto, su clio Williams, che chiudono ottavi assoluti. Buona la gara, nonostante il distacco da Ameglio, del secondo di classe A6 e nono assoluto Armando Defilippi, che giunge di un soffio davanti al decimo assoluto, Valentino Gamba su Peugeot 306 della Colombi Racing. Primo di N3 Daniele Long, dodicesimo assoluto, mentre un po’ indietro rispetto alle aspettative chiudono i sempre bravi fratelli Tessa, solo 16 alla fine. Da ricordare, 33esimo assoluto, il primo di classe N2, di Benedetto, davanti alla prima delle dame, la validissima Munari, che si tiene dietro diverse decine di colleghi maschi. DA ricordare infine il grande spettacolo di Tavelli a bordo dell’unica panda rimasta in corsa, 47 esimo assoluto ma sempre alla corda in gara, e del grande Perosino, 27esimo assoluto con una Golf omologazione scaduta, ma sul passaggio in piazza a Montoso davvero il migliore. Concludono la prova in 103, dopo una bella selezione soprattutto nei primi tratti. Il vincitore dello scorso anno Vallino racconterà a noi e agli altri presenti sull’inversione, dove si è arreso con un cerchio distrutto, di essersi trovato dopo un rettilineo di 500 senza freni, e di essersi buttato per salvarsi in un prato, toccando però contro un fosso e facendo il danno sopra citato. Ritiro nello stesso punto per la Uno di Perotti, con il motore fuso… A presto per altre news, domenica diretta della gimkana cui prenderemo parte anche noi con la mitica corsa, a Gassino Torinese. Ciao Grazie a: L’AUTOMOBILE – CONCESSIONARIA OPEL – ALBA A.G.CARS –AUTOACCESSORI-TUNING – ALBA IL PNEUMATURGO – GOMMISTA – ALBA IL QUADRIFOGLIO – PIZZERIA-RISTORANTE- BORBORE DI VEZZA D’ALBA PRIMATO – COPPE E TROFEI – CASTAGNITO D’ALBA-FRAZ.BARACCONE LA SIESTA – PIZZA DA ASPORTO – MUSSOTTO D’ALBA LA FONTE – ACQUA E BIBITE- RODDI D’ALBA PARABRIS – RIPARAZIONE E OSCURAMENTO VETRI – ALBA
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