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Rally Team 971… ci siamo. È stato pubblicato l’elenco iscritti della gara e noi siamo qui come sempre per i nostri pronostici pre-gara…. Un parco partenti non folto come altre gare ma che si aggira comunque sul centinaio di equipaggi, con la chicca di una decina di vetture storiche al seguito, ma che promette scintille. Sananno ben 6 questa volta le vetture di classe super 2000 a contendersi la vittoria, con due grandissimi protagonisti di questa coppa Italia Prima Zona a partire con il numero 1 e 2 sulle portiere pronti a contendersi l’ennesimo successo stagionale: sono infatti uno a quota tre e l’altro a quota due. Di chi sto parlando? Semplice, di Tiziano Borsa e di Gianluca Boffa, detto il professore… Partiranno, rispettivamente, in quest’ordine e per loro ci sarà la consueta Peugeot 207, uno schiacciasassi in coppa Italia. I favori del pronostico non possono che essere per loro, viste le vittorie, l’esperienza e non da ultimo anche la conoscenza che hanno di questa vetture per tutti gli altri ancora oggetto da studiare e capire. Attenzione, però, agli altri 4… molta attenzione, perché con il numero 3, privo di impegni nel tricolore, scenderà dalla pedana di Acqui Terme Ivan Paire, uno che di andare piano non vuol nemmeno sentirne parlare e che è da anni uno dei più grandi talenti che abbiamo in Italia… Sarà una gara di apprendistato, certo, però penso che se riuscirà a trovare il giusto feeling da subito per la vittoria ci saà anche lui. E con lui uno dei re degli sprint e dei coppa Italia, il ligure Andolfi, grandissimo sulla Clio Williams che prova qui a cambiare radicalmente vettura, tuffandosi su una Fiat Punto abarth che come già detto in altre occasioni forse non è il massimo per un passaggio alla super 2000 essendo decisamente più complessa e difficile da portare al limite rispetto alla rivale della Casa del Leone, ma che ha un potenziale che sfruttato a dovere può portare chiunque alla vittoria… Staremo a vedere. Seguiranno poi anchora due grandissimi: Galli e Ferrara, quest’ultimo all’ennesimo ritorno dopo l’ennesimo annunciato ritiro (ma meglio così… sessant’anni cosa volete che siano!!!!) entrambi su 207 super 2000 ed entrambi molto agguerriti, che peccano forse soltanto il primo di esperienza su queste strade e il secondo di esperienza su questa vettura… De Micheli e Morino saranno invece i grandi protagonisti della classe super 1600, una classe che vede gradualmente i suoi ranghi ridursi ma che piò ancora offrire grandi emozioni per chi guida, per chi guarda e anche in ottica classifica… a patto che a guidare queste piccole bombe ci siano piloti tosti, poiché la differenza di potenza (e le 4 ruote motrici) giocano nettamente a favore delle sorelline super 2000. 5 vetture in classe N4 che forse non giocheranno per la vittoria finale solo perché le strade non sono particolarmente adatte a queste vetture ma che offriranno una battaglia stupenda e grande spettacolo agli spettatori… Sono l’immancabile e fortissimo Bobo Benazzo, tornato sulla amata Impreza, che dovrà però difendersi da due nomi come Strata e Accornero… due piedi pesantissimi… sarà una gara molto aperta in questa classe e chissà che in qualche P.S. non ci scappi anche la vittoria… Nota di colore e speriamo garanzia di numeri circensi sarà la Ford Sierra Coswort unica iscritta in classe FN4. Tre saranno le Clio R3 al via nella loro classe. L’auto è ancora da affinare, dunque poce chance di vittori o lotta per il podio per i tre equipaggi, che però vantano un palmares di tutto rispetto e che dunque potrebbero dar vita ad una bella gara: si tratta infatti di Diego Donato, di Mauro Patrucco e di Cristian Boniscontro, già vincitore della Coppa Italia Prima Zona su peugeot 205 e che dimostra sempre di avere un bel piede destro… peccato le poche corse in stagione. Direttamente dalla Germania Holheimer porterà una nota di internazionalità con la sua Punto gestita dalla Supergara… Punto di classe K10 (vettura oggi non più molto usuale alle nostre…latitudini) . Molto interessante sarà invece la classe A7, dove troviamo un Mastrazzo a bordo di Peugeot 306 in grado di farsi notare su queste speciali. Poco frequentata invece la classe FA7, che presenta però almenodue piloti da seguire con estrema attenzione: si tratta di Claudio Mattana e di Roberto Bidone, entrambi sulle immarcescibile Clio Williams… saranno pericolosi anche in ottica classifica assoluta, poiché le strade di questa gara ben si prestano a tale tipologia di vetture. Concludiamo con un’altra classe che potrebbe regalare emozioni: la classe N3. Qui i grandi piloti non mancano, e passano da Barisone a Caldaralo, da Seghesio, ancora alla ricerca del giusto feeling con la nuova vettura dopo l’abbandono a seguito del celebre incidente al Città di Torino della mitica Williams grigia, a Gandolfo. In questa classe difficile fare un pronostico, anche se vedo come possibile vincitore soprattutto i primi due, Barione e Caldaralo. Due parole sulle auto storiche, forse non tantissime ma decisamente di qualità: ad aprire le danze il consueto e fortissimo Claudio Toso su Porsche 911 sc, seguito da Roberto Giovannelli, anch’egli protagonista da tempo di questa categoria con Porsche 911 RS. Dietro loro due Alfa Romeo Alfetta GRV6 (Romano e Garetti), due Opel Kadett GTE, meno potenti ma molto spettacolari guidate da Tessore e Villani, una splendida Alpine A110 del pericolosissimo Capsoni e una Alfa Romeo 1750 GTA per Enrico Tirelli. Come detto forse non tantissime nonostante il grande ritorno a questo tipo di vetture, ma una bella gara anche tra le arzille “Vecchiette”.
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