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E’ stato un grande spettacolo per tutti gli appassionati di motori lo slalom Casalborgone-Aramengo edizione 2009, curato con precisione e perizia dalla 991 racing di Beppe Salotto.l Una gara splendida, su una strada veloce e larga che permette di sfruttare l’esperienza del pilota e le vetture con tutti i lto cavalli… Cavalli che quest’anno sono stati tenuti un po’ a bada dalle tante nuove birillate che hanno destato qualche perplessità a qualche pilota senza però far mai mancare gli apprezzamenti per l’evento in se. Evento che come già nelle passate edizioni ha fatto il pienone di iscritti, con un parco auto splendido, divertente, vario e ricco di moltissimi piloti a bordo di vetture prototipo, belle da guidare e da vedere. Applausi a scena aperta per l’apripista a bordo di un’Ascona 400 mai dritta, ma applausi ancora una volta al re di questa gara: Davide Piotti sulla consueta Osella PA8/9 gialla, che mai come in questa occasione ha dovuto sudare per tenere dietro Luciano Sacco, che a bordo della sua incredibile Fiat X1/9 giallo-nera si è esibito in grandi traversi e a suon di birillate pulite e rapide ha vinto con merito le prime 2 manches, perdendo la leadership solo all’ultimo. Dietro di loro il nuovo idolo delle folle: Massimo Poletti, su peugeot 106/KaWasaki, spettacolare, a volte a stento sulla sede stradale a causa di traversi di alta scuola, numeri incredibili per un isultato strepitoso…. Il più applaudito in assoluto dal numerosissimo (davvero) pubblico presente nonostante il caldo torrido. Solo (si fa per dire) quarto Stefano Repetto sulla mostruosa Fiat 500/Kawasaki, che precede il sempre preciso e veloce Silvio Salino sulla ben meno performante Peugeot 205 1.3 Bellissima da vedere e sentire la innovativa Radical R3, vettura diffusissima nelle gare all’estero ma poco conosciuta qui da noi, portata al sesto posto assoluto da Daniele Barge. Forse troppa potenza per le nostre strade!!! Da applausi la lotta per la prima piazza di S3 tra Maggiolo (A112) e Locatelli (consueta 127), conclusasi in quest’ordine anche nell’assoluta, dove troviamo i due alfieri di questa classe al settimo e ottavo posto assoluto. Seguono tre bellissimi prototipi: Veldorale (Renault Clio/Kawasaki), Bovini (Fiat 500/Kawasaki) Casassa (Fiat 500/Yamaha), seguiti dalla bellissima Renault 5 turbo di Caruso, dalla Peugeot 205 1.9 di Chiaberto e dai tre proto di Strizzi (Fiat 500/Suzuki9, Mazzetto (idolo di casa su Saxo/Yamaha), Esposito (126/Bmw) e Militello alle prese con qualche problema di troppo alla sua Y10). Da rimarcare solo la difficile prova della Delta di Casu, della Tigra di Romanin 8autore di un testacoda nelle prove) o i ritiri anticipati degli sfortunati e possibili protagonisti Mazzarà (Clio Williams FA7) e Pagliari (Osella)
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